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M4810 #9: Val Porcellizzo - Rifugio Gianetti

È un’altra giornata tersa e limpida quella che ci accoglie quando arriviamo ai piedi della Val Porcellizzo e parcheggiamo sotto un fitto bosco di conifere e rocce appuntite. Comincio a pensare che siamo stati miracolati con tutte queste giornate di bel tempo. E che quando (perché prima o poi, statisticamente, capiterà) la montagna ci mostrerà anche il suo volto ringhiante, fatto di pioggia, vento e freddo, saranno lacrime amare.

Ma per oggi no: oggi godiamoci il sole e cominciamo a camminare, che questa è lunga.

M4810 #8: Vallée Blanche

400 metri di dislivello, da 3.400 a 3.800 metri, potrebbero sembrare una barzelletta visto ciò a cui siamo abituati, ma ormai abbiamo capito come funziona: quando credi che sarà facile è quando più la montagna ti mette alla prova. 

Partiamo divisi in gruppi, uniti da quella corda che rappresenta un vincolo ma anche una grande fonte di sicurezza. Questa volta, siamo tutti armati: dai nostri zaini la forma aguzza della piccozza penzola minacciosa. 

M4810 #7: Punta Lechaud

3.127 metri di montagna, contro i più di 3.400 del Petit Mont Blanc. Più d’uno tra noi tira silenziosamente un sospiro di sollievo, all’idea di non dover ripetere un dislivello come quello della Grigna. Mille metri di salita sembrano un buon compromesso. Ma qual era la parola dell’ultima volta? Sì, “relatività”. E quello che non avevamo considerato è che il dislivello è solo una delle sfide. L’altra è la lunghezza dello sviluppo, e in questo caso conta parecchi chilometri.

M4810 #6: Grigna - Rifugio Brioschi

Forse è per questo, perché abbiamo tutti lo sguardo rivolto alle sfide della Red Week, alle domande e alle risposte che dovremo darci, che la Grigna non ci è sembrata una prova temibile.
In effetti, con i suoi 2.410 metri il rifugio Brioschi, la nostra meta in questa nuova giornata di cammino e cambiamento, non faceva scattare l’allerta.

Nemmeno quella frase che si sussurrava nelle macchine, mentre attraversavamo i paesini del lecchese per raggiungere il Colle del Balisio, il nostro punto di partenza: “1.600 metri di dislivello”. 

M4810 #5: Punta Helbronner

Imponenti vette bianche ci circondano, mentre saliamo velocemente di quota. Lasciamo a terra le temperature primaverili e saliamo verso il regno della neve e del ghiaccio perenne, verso i tremila metri della nostra destinazione. Per la precisione, 3.462 metri sul livello del mare. Siamo sulla funivia Skyway Monte Bianco, direzione Punta Helbronner. E tra pochi secondi vedremo qualcosa che ci farà capire ancora di più il significato della nostra spedizione.

M4810 #4: Aurona

Un’altra alba segna l’inizio di questa quarta avventura ad alta quota con Methodos.

Questa volta, accompagnata dalla triste consapevolezza che l’estate è davvero finita: alle 6 del mattino, quando molti di noi iniziano ad avviarsi verso il punto di ritrovo, la città è ancora immersa nel buio. Le giornate si accorciano a vista d’occhio, e questo apre un nuovo capitolo dell’avventura, quello delle uscite invernali, tra neve e ghiaccio. Ma per ora, non è questo il punto. Anzi, a giudicare dal caldo milanese anche a queste ore improbe, avremo una bella giornata mite anche durante il trekking.

M4810 #3: Rifugio Fallère

Terza tappa: arriviamo per la prima volta a 3000 mt! Due giorni tra le montagne della Val D’Aosta: partendo da Vetan fino al rifugio Fallère, in un percorso che attraversa un museo a cielo aperto di sculture di legno perfettamente integrate nel paesaggio. Dopo una notte al rifugio, si parte verso la cima del Mont Fallère, sperimentando per la prima volta un pezzo di via ferrata. Grandi emozioni e, dalla cima, una fantastica vista sul Monte Bianco!

M4810 #2: Val Masino - Monte Disgrazia - Rifugio Ponti

Sempre più in alto per la seconda uscita di preparazione

2559 m - Rifugio Ponti in Valmasino: la Valle di Predarossa (Sondrio) la cornice per la nostra nuova prova di fatica, coraggio, desiderio

M4810 #1: Rifugio Nicola

Emozione, divertimento, sorrisi, montagna: ed è subito M4810!

Guarda la fotogallery della prima escursione di allenamento del Team Methodos e ripercorri con gli occhi i colori e le sensazioni dell’inizio della nostra avventura

The journey

1

M

3061

Mont Fallère

Methodos - M4810 - Mont Fallère

È la prima vetta oltre i 3.000m del nostro progetto

Il Mont Fallère  si trova nelle Alpi del Grand Combin in Valle d'Aosta.

Collocato tra la Valle del Gran San Bernardo e la Valdigne, rappresenta un  ottimo ingresso nel magico mondo dei Tremila. Il Mont Fallère, situato nel cuore della Valle d'Aosta propone una vista panoramica a 360° su tutte le vette valdostane. Il tracciato non è da sottovalutare ma in definitiva non presenta che lievi difficoltà alpinistiche e solo nel tratto di cresta finale.

Saliamo in due tappe: il primo giorno fino al Rifugio Fallère; il secondo giorno arriviamo alla vetta e poi scendiamo a valle. 

Leggi l'articolo di questa uscita :)

2

M

3128

Punta Lechaud

La nostra prima salita alpinistica ad una cima

La Punta Léchaud (3.128m) si trova lungo la linea di confine tra l'Italia (Valle d'Aosta) e la Francia (Savoia). Si trova a sud del Col della Seigne (2.512m) tra la valdostana val Veny e la savoiarda Valle dei Ghiacciai.

Saliamo in due tappe: nella prima giornata camminiamo da La Visaille al Rifugio Elisabetta Soldini (2.195m); nella seconda giornata salita alla punta e ritorno a La Visaille. 

Dal Rifugio si sale al Colle di Chavannes (2.603m); dal colle si deve abbandonare il sentiero segnalato che inizia a scendere nel Vallone di Chavannes, seguendo un sentiero sulla destra che attraversa in piano il ripidissimo versante orientale del Monte Lechaud. La traccia prosegue sulla destra, sempre non lontana dalla cresta del Monte Lechaud e supera un valloncello di pietrame o neve, raggiungendo l'ampia conca dove è collocato il Ghiacciaio di Chavannes. Calzati i ramponi si mette piede sul ghiacciaio salendo in diagonale verso sinistra. Dal dosso si volge gradualmente a destra puntando direttamente alla cima, che si raggiunge superando alcuni tratti di facili roccette a gradoni. Panorama vastissimo e spettacolare sul versante italiano del Monte Bianco.

Leggi l'articolo di questa uscita :)

 

3

M

3842

Vallée Blanche

Methodos - M4810 - Vallée Blanche

Traversata a piedi del ghiacciaio del Gigante verso l'Aiguille du Midi

Benché possa sembrare una "passeggiata panoramica", la Vallée Blanche non va sottovalutata, in quanto si tratta di un itinerario che prevede l'attraversamento del ghiacciaio del Gigante. È sempre necessario farsi accompagnare da una Guida Alpina che conosca molto bene l’itinerario e sappia leggere i pericoli.

Saliamo con funivia a Punta Helbronner (3.462m), indossiamo imbrago e ramponi e ci leghiamo in cordata. 

Il primo tratto ci fa perdere quota e poi si inizia a risalire verso l'Aiguille du Midi. L'ultimo tratto prevede la risalita di crinale e cresta innevata dell'Aiguille du Midi, con arrivo a 3.842m. 

Il ritorno è con i panoramici ovetti che ci riportano a Punta Helbronner. 

4

M

4061

Gran Paradiso

Methodos - M4810 - Gran Paradiso

Il Gran Paradiso è l'unica montagna di 4000m totalmente in territorio italiano.

Il Gran Paradiso è l'unica montagna di 4000m totalmente in territorio italiano. Classica e affascinante salita: dopo una prima parte su ghiacciaio, per poter raggiungere vetta con la statua della Madonna, bisogna superare alcuni semplici passaggi di roccia.

5

M

4559

Monte Rosa

Methodos - M4810 - Monte Rosa

2 giorni di full-immersion sul Monte Rosa per approfondire le tecniche alpinistiche.

Il Monte Rosa o Massiccio del Monte Rosa è un massiccio montuoso delle Alpi, posto nella sezione alpina delle Alpi Pennine, lungo il confine spartiacque tra Italia (al confine tra Valle d'Aosta e Piemonte) e Svizzera, che dà il nome al supergruppo delle Alpi del Monte Rosa, composto da diversi e importanti gruppi e sottogruppi, a est del Cervino e a sud-est del Massiccio del Mischabel. È il più esteso massiccio delle Alpi, il secondo per altezza dopo il Monte Bianco, il monte più alto della Svizzera e il secondo d'Italia, nonché quello con l'altitudine media più elevata: vi appartengono 9 delle prime 20 cime più alte della catena alpina.

6

M

4810

Monte Bianco

Methodos - M4810 - Monte Bianco

Il Monte Bianco (Mont Blanc in francese e in arpitano) è una montagna situata nel settore delle Alpi Nord-occidentali, lungo la sezione alpina delle Alpi Graie, sulla linea spartiacque tra la Valle d'Aosta (val Veny e val Ferret in Italia) e l'Alta Savoia (valle dell'Arve in Francia), nei territori comunali di Courmayeur e Chamonix, che dà il nome all'omonimo Massiccio del Monte Bianco, appartenente alla sottosezione delle Alpi del Monte Bianco.

Con i suoi 4.808,72 m d'altezza (ultima misura ufficiale il 13 settembre 2017) è la montagna più alta delle Alpi, d'Italia, di Francia e in generale dell'Europa se si esclude il Caucaso: da qui il suo soprannome di Re delle Alpi. Condivide assieme al Monte Elbrus nel Caucaso un posto tra le cosiddette Sette Sommità del Pianeta.

Prevalentemente di natura granitica, irta di guglie e di creste, intagliata da profondi valloni nei quali scorrono numerosi ghiacciai, è considerata una montagna di grande richiamo per l'alpinismo internazionale e, da un punto di vista della storiografia alpinistica, la nascita dell'alpinismo coincide con la data della sua prima ascensione: l'8 agosto 1786.